EVENTI MAGGIO Fino al 5 maggio – San Nicolao Arte Contemporanea | Museo Giancarlo Vitali Mostra “MARCO CORDERO. ELEGIA PER UN GHIACCIAIO” – Prorogata fino al 5 maggio Fino al 3 maggio – Parco delle Rimembranze, via Roma Mostra en plein air “Resistenza tra Muggiasca e Bellano” Venerdì 1 e sabato 2 ore […]
EVENTI MAGGIO Fino al 5 maggio – San Nicolao Arte Contemporanea | Museo Giancarlo Vitali Mostra “MARCO CORDERO. ELEGIA PER UN GHIACCIAIO” – Prorogata fino al 5 maggio Fino al 3 maggio – Parco delle Rimembranze, via Roma Mostra en plein air “Resistenza tra Muggiasca e Bellano” Venerdì 1 e sabato 2 ore […]
Continua a leggere...CENTRO AGGREGAZIONE ANZIANI BELLANO – PROGRAMMA DI MAGGIO Centro aggregazione anziani, via Plinio Le attività si svolgono il lunedì dalle 14:00 alle 17:00 PROGRAMMA: 4 MAGGIO – Laboratorio di Primavera: creiamo un fiore 11 MAGGIO – Attività di stimolazione cognitiva 18MAGGIO – Laboratorio creativo raccontiamoci 25 MAGGIO – Tombola Per maggiori informazioni: +39 389 9325482 […]
Continua a leggere...Paese grosso, importante, popoloso, denso di traffici. Negozi da perderci il conto, osterie pure. Un porto che, gli avevano raccontato, non avrebbe sfigurato sulle rive di qualche mare e che era un andirivieni continuo di comballi che andavano su da Como o di barcarozzi che venivano giù dall’alto lago scaricando merci che poi da lì partivano alla volta delle valli che stavano alle spalle del paese. C’era tutto. Una pretura, dalla quale era meglio stare alla larga, e un ospedale che avrebbe servito la popolazione di mezzo lago e dei paesi di montagna.
Alberghi di lusso, in uno dei quali gli avevano raccontato che avesse dormito Garibaldi, e locande anche per il popolino. E non era mica finita lì, perché oltre a tutto quel movimento, c’era anche un santuario sulla montagna, dedicato alla Madonna che aveva pianto lacrime di sangue ai tempi di Carlo Codega, che richiamava frotte di pellegrini anche dai Grigioni. Insomma, un posto vivace dove la moneta circolava e la gente però non aveva in testa il solo lavoro.
Forse che non c’erano anche due filodrammatiche?
Un teatro dove passavano le compagnie di giro di mezza Lombardia?
E delle osterie, l’aveva detto che erano ben diciassette, se era chiaro quello che voleva intendere?
Una bocciofila.
Un campo di calcio.
Un circolo vela affiliato a quello di Como. Vita, insomma.